La cortesia di restare in sala – Cinema
Agosto 31, 2008
Delle due l’una. O qui alla Mostra sono diventati bravissimi a smistare pubblico e addetti ai lavori tra le diverse sale, oppure non c’è più la sana e abbondante ressa di una volta. E che non ci sia nel primo fine settimana, quello con i nomi più grossi e le vacanze ancora in corso, non è molto confortante.Nella serata inaugurale di mercoledì abbiamo visto un codazzo di uomini in abito scuro per lo più accompagnati da giovani donne in tessuti brillanti. Uscivano dal Palazzo del cinema per raggiungere l’Excelsior, dove la Biennale aveva organizzato una cena proprio per 1200 di loro. Curioso vederli inserirsi nello struscio serale dei ragazzini e farsi fotografare coi cellulari da signore in bicicletta ancora in pareo venute su dai bagni. Il più divertito il presidente della Giuria Wim Wenders, che pochi hanno riconosciuto. Il più fotografato Gabriel Garko, potenza della fiction tv. La più cerimoniosa Marina Ripa di Meana: il suo cappello era visibile a metri di distanza. Passato in concorso Jerichiow del tedesco Christian Petzold. Racconta di un turco che vive in Germania, così avido, gretto e sospettoso che la bionda moglie tedesca lo tradirà con un operaio tedesco silenzioso e aitante (e monoespressivo). Segue drammatico finale in un tripudio di sensi di colpa a catena.Please, stay with us! Amato dalla critica (il pubblico va a rimorchio e poi si pente) Abbas Kiarostami ha presentato Shirin, un film in cui due attori guardano uno schermo che noi non vediamo.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78459
E in Cina si vende la copia della «Cera» invisibile ai test
Luglio 31, 2008
Più che «Cera» ce n’è. Ce ne sono almeno due: una prodotta ufficialmente dalla Roche, la casa farmaceutica svizzera che produce l’epo di terza generazione, la Cera appunto, acronimo di «Continuous erythropoyetin receptor activator», attivatore continuo dei recettori dell’eritropoietina. Questo prodotto ha messo in pratica spalle al muro Riccardo Riccò, grazie ad una molecola «spia», un tracciate, che la Roche ha messo nel farmaco in collaborazione con la Wada, l’agenzia mondiale dell’antidoping. Però ce ne sarebbe un’altra. Uguale, una copia esatta di quella prodotta diciamo ufficialmente e che avrebbe però la «non-tracciabilità». Da dove arriva? Guarda caso dove si svolgeranno i prossimo Giochi olimpici: in Cina. Nel più perfetto stile orientale, hanno copiato anche questo ultimo ritrovato della farmacologia dopante. È la copia esatta della Cera, e si acquisterebbe al mercato nero, con la garanzia di non correre nessun rischio, visto e considerato che in questa copia non esisterebbe nessuna molecola «spia».«Al Tour ho fatto un sacco di controlli: due sono risultati positivi, ma tutti avrebbero dovuto esserlo. Evidentemente il metodo non è buono al 100 per cento perché il prodotto dura un mese», ha dichiarato ieri il corridore modenese.La spiegazione potrebbe essere proprio questa. C’è «Cera» e cera. Una con la molecola «spia», l’altra per così dire sicura.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=279913
Francia, nuova fuga radioattiva, la seconda in 10 giorni
Luglio 21, 2008
Fuoriuscita di acque contaminate da elementi radioattivi, per ora segnalate «senza impatto sull’ambiente», sono state registrate in un impianto della Areva a Romans-sur-Isere, nel dipartimento della Drome, nel sud-est della Francia. Lo ha reso noto venerdì l’Autorithy francese per la sicurezza nucleare, cioè Autorité de sûreté nucléaire (Asn) sostenendo che la perdita è avvenuta in seguito alla rottura di una canalizzazione. È il secondo incidente in pochi giorni nelle centrali nucleari francesi, dopo lo sversamento di 74 chili di uranio dall’impianto di Tricastin nel cuore della Provenza segnalato l’8 luglio scorso. Allora dal sito sono fuoriusciti 30 metri cubi di acqua con 12 grammi di uranio per litro finiti nei fiumi Gaffière e Azon, affluenti del Rodano. Un inquinamento enorme, come ha certificato l’Istituto di radioprotezione e sicurezza francese con rilevamenti nelle falde acquifere e nei pozzi della zona che segnalano la presenza di 64 microgrammi per litro quando l’Oms per definire un’acqua potabile ne ammette 15 microgrammi per litro. Il nuovo incidente, oltre alle ricadute sull’ambiente ancora da verificare, pone il problema della sicurezza nelle 58 centrali nucleari francesi, molte delle quali costruite alcuni decenni fa. Non si placano le polemiche infatti attorno alla centrale nucleare di Tricastin, la seconda più grande di Francia dopo quella di Le Hague. Sull’impianto e sulle società che lo gestiscono, Socatri e Areva Nc (entrambe filiali del colosso energetico Areva), da giorni piovono critiche da associazioni ambientaliste e autorità di vigilanza.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77254
Una tassa contro i poveri
Luglio 3, 2008
Data la storia dell´Italia, non dovremmo temere l´inflazione più di tanto. In anni che ancora in molti possiamo ricordare l´abbiamo conosciuta anche oltre il 20%, eppure l´economia bene o male continuava a crescere e con essa il benessere di tutti o quasi gli italiani. Questa volta, però, è diverso, tanto che il quasi 4% raggiunto in giugno è ben più grave e preoccupante dei tassi a due cifre che sperimentammo anni fa.
I sostanziali cambiamenti dei quali va tenuto conto sono almeno tre: il significato dell´indice, le conseguenze che determina e le possibilità di farvi fronte. Sul primo punto, non siamo certo tra quanti se la sbrigano criticando il lavoro dell´Istat. Questo fa bene il suo mestiere, che è quello di calcolare indici dei prezzi secondo metodologie che occorre conoscere per potersi avventurare in qualche valutazione. Non è colpa dell´Istat se la media dei prezzi risulta da dati estremamente più dispersi che nel passato. Oggi questa media è la risultante di prezzi che stanno salendo con grande rapidità ed intensità, ed altri che rimangono ‘freddi’ o addirittura diminuiscono. Il problema che si pone, mentre si poneva assai meno negli anni passati, è che questa dispersione incide profondamente nella distribuzione del reddito per il fatto che i prezzi più ‘caldi’, con incrementi annui a due cifre, sono quelli relativi ai consumi più diffusi: soprattutto il petrolio, con tutti i suoi innumerevoli derivati dall´energia ai trasporti, e gli alimentari a base di cereali.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76746
Spagna in festa per la coppa di Vienna: a Madrid 120 feriti
Luglio 3, 2008
Inizia scattante la partita finale di questi Europei di calcio a Vienna. Partita diretta dall’ arbitro, Roberto Rosetti, italiano, accolto in campo con qualche fischio preventivo. Sia la Spagna che la Germania da giorni si preparano nelle rispettive capitali e tra le rispettive tifoserie alla vittoria. Una vittoria attesissima dagli spagnoli. E infatti gli uomini del ct Aragones nei primi passi sul tappeto verde appaiono nervosi come non mai, in cerca di gol immediati. E sono del resto a fare le prime azioni, il primo calcio d’angolo.Il primo calcio di punizione, al 20° del primo tempo, è per la Spagna, ma va a vuoto. Appena due minuti dopo il primo palo ancora degli spagnoli, Torres. La Germania resta solida ma i ‘rossi’ si danno più sicurezza. Altro calcio di punizione a vuoto per gli spagnoli. Partita abbastanza corretta fino a quel momento (alla fine del 1° tempo segnalati 19 falli senza però particolari crudezze) ma per il portiere tedesco Lehman è un superlavoro. E alla fine Torres al 33° riesce and andare in rete tra boati degli spalti. Anche la Regina e il Re Juan Carlos si alzano in piedi perdendo l’aplomb per un attimo di esultazione.La squadra tedesca ingrana la marcia, va all’attacco. I due capitani, il tedesco Ballack che si è appena fatto medicare per un contrasto, e Casillas vengono ammoniti da Rosetti: così da raffreddare gli animi delle due squadre. La partita in ogni caso si velocizza pur senza variare il punteggio fino alla fine del primo tempo.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76715