Tre giorni di incontri per «orientare» gli studenti del futuro
Ottobre 16, 2008
«La scuola media concorre a promuovere la formazione dell’uomo e del cittadino secondo i principi sanciti dalla Costituzione e favorisce l’orientamento dei giovani ai fini della scelta dell’attività successiva». Così dice la legge e da qui nasce l’iniziativa «Non perdiamo l’orientamento», tre giornate organizzate dalla scuola media T. Confalonieri di Monza per «informarsi, interrogarsi e confrontarsi».Il progetto prende il via oggi con una giornata riservata ai soli docenti, che si aprirà alle 9 con un intervento sulla didattica orientativa del professor Walter Fornasa, docente di Psicopedagogia dell’orientamento all’università di Bergamo, e proseguirà, dalle 14.30 alle 17.30, con lavori di gruppo tra orientatori e insegnanti.Domani appuntamento aperto anche ad alunni e genitori, cui in mattinata verranno presentate le scuole superiori di Monza e del territorio. Si terrà poi anche un dibattito sull’offerta formativa. Il pomeriggio sarà dedicato invece a colloqui individuali mirati a presentare gli esiti dei questionari di orientamento dei ragazzi delle classi terze.A concludere l’iniziativa, sabato alle 9, al Teatro Manzoni di Monza, sarà un convegno su «Orientamento scolastico e mondo del lavoro», al quale prenderanno parte pedagoghi e ricercatori, ma anche imprenditori e giornalisti e cui seguirà un dibattito sul tema.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=298454
«(I pirati) si sono consegnati ora», ha indicato il responsabile dall’aeroporto di Kufra (sudest della Libia) dove l’aereo è atterrato da martedì sera. Un diplomatico sudanese ha comunicato che anche l’equipaggio dell’aereo dirottato è stato liberato dopo che i dirottatori si sono arresi in Libia.I dirottatori avevano liberato gli 87 passeggeri che si trovavano a bordo del Boeing, ma avevano trattenuto gli otto membri dell’equipaggio. La notizia dell’arresto di due pirati dell’aria si era già diffusa una prima volta per le dichiarazioni del direttore della Sun Air, Mortada Hassan, che erano state successivamente smentite. Volevano raggiungere Parigi i pirati dell’aria che martedì pomeriggio hanno dirottato sull’aeroporto militare di Kufrah, nel sud-est della Libia, un Boeing 737 della compagnia sudanese “Sun Air” con 95 passeggeri a bordo, mentre era in volo verso Khartoum da Nyala, principale città del Darfur. I dirottatori affermano di appartenere all’Esercito di liberazione del Sudan e intendono raggiungere il loro capo Abdel Wahid Mohammed Nur. Volevano un rifornimento di carburante per poter raggiungere la capitale francese.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78399
Spagna, bombe senza feriti: la ‘campagna estiva’ dell’Eta
Luglio 21, 2008
ZapateroCon l’esplosione di quattro bombe in due località turistiche della Cantabria, nel nord della Spagna, l’Eta ha lanciato quella che viene considerata la sua campagna estiva. Gli attentati non hanno provocato feriti, riferisce la stampa spagnola. I primi ordigni sono esplosi a pochi minuti di distanza l’uno dall’altro e dopo la consueta telefonata per segnalare l’imminente attentato con quattro bombe e permettere di allontanare turisti e bagnanti dalla zona indicata. La prima bomba è saltata in aria alle 12:12, riporta El Mundo nella sua edizione online, nella cittadina turistica di Loredo, causando, secondo il giornale, danni alla balaustra che costeggia il lungomare. La deflagrazione è stata avvertita anche per via di un forte boato e di una colonna di fumo che si è alzata per circa 25 metri. Immediatamente la Guardia Civil intervenuta sul posto ha diramato l’allarme tra gli abitanti invitandoli a chiudere le finestre e evitare di affacciarsi ai balconi, nel timore che vi fosse una seconda bomba pronta ad esplodere. Poco dopo, alle 12:50, si è verificato il secondo attentato sulla spiaggia di Ris, nella municipalità di Noja. Stando alle prime ricostruzioni, questo secondo ordigno era stato piazzato sotto il pennone dove viene esposta la bandiera che indica lo stato del mare. Anche in questo caso non si registrano feriti. Puntuale è giunta quindi la terza esplosione: ancora una volta a Laredo, ha riferito il governo sottolineando che non vi sono feriti.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77302
Iniziava appena la sua giornata di lavoro, e pure la sua vita, Pietro Ghiani, l’operaio di 22 anni che giovedì mattina è morto a Mores, vicino Sassari. Nel cantiere si lavorava alla costruzione di un depuratore, ad uccidere il giovane lavoratore sarebbe stata una quantità di terra e sassi che gli è crollata addosso durante gli scavi.Sul luogo sono intervenuti il personale del 118 e le forze dell’ordine per ricostruire la dinamica dell’incidente e per accertare le responsabilità.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76821