MILANO (MF-DJ)–Brocade ha rilasciato la versione 12.3 del software pergli switch di application delivery Brocade ServerIron Adx, che consente aqueste piattaforme di agire come un gateway trasparente tra le reti IPv4esistenti e quelle nuove basate su IPv6.
Questa funzionalita’ permette aiclienti Brocade di adottare la tecnologia IPv6 in modo pragmatico e disupportare contemporaneamente gli ambienti IPv4 e IPv6, offrendo unpercorso di migrazione senza soluzione di continuita’ e senza interruzioninel servizio.
“Abbiamo ormai raggiunto un punto critico in cui gli indirizzi IPv4 sono esauriti, ma continueremo a operare in un doppio protocolloIPv4 e IPv6 per tutto il prossimo futuro”, sottolinea Zeus Kerravala,senior vice president e distinguished research fellow di Yankee Group.”Questo significa che la capacita’ di fornire simultaneamente unatraduzione da IPv4 a IPv6 a livello di application delivery costituira’ uningrediente fondamentale per il successo di service provider e aziendeoperanti a livello mondiale in un ambiente a doppio protocollo”.
La tecnologia IPv6 offre un insieme piu’ robusto di funzionalita’ eaumenta notevolmente il pool di indirizzi Ip globali, semplificando lagestione della rete, risolvendo i problemi di sicurezza e mobilita’ emigliorando la Quality of Service (QoS).
Fonte:
http://www.milanofinanza.it/news/dettaglio_news.asp?id=201103231832061615&chkAgenzie=PMFNW
Trepuzzi: muore cagnolina
maggio 8, 2010
TREPUZZI – Una cagnolina bruciata viva in una domenica noiosa per il gioco di qualche ragazzino, il tentativo di salvarla da parte di volontari che la trovano un paio di giorni dopo ancora viva, le speranze di riuscire a salvarla e poi la morte che arriva il 3 maggio.
Ma intanto chiediamo a tutti voi, giornalisti, politici e persone oneste e sensibili, di aiutarci e darci visibilità, di non passare sotto silenzio questa gran brutta storia e soprattutto di parlare di quanto sia esasperante il problema del randagismo (problema per i poveri cani che sono abbandonati a loro stessi e che rischiano di trovare persone così malvagie) e quanto ci sia bisogno di una sua soluzione.
ho in mente oltre che alla sue urla anche i suoi occhi che mi chiedevano aiuto e pieta’.Uno dei ragazzi mi ricordo chi e’, ma non lo vedo da minimo 20 anni, vivo al nord,vorrei dirgli ancora quello che penso di lui e di quelli come lui…non c’e’ spazio per scrivere e mi fermo, comunque seguiro’ con VOI l’evolversi di questa storiaccia….Chiedo giustizia e pieta’
sono una delle oltre 11000 persone attive su FB per denunciare questo assurdo atto di inciviltà,a me non interessa che sia avvenuto in un covo di malavitosi come afferma “zio Gigi” anche se lui conosce meglio di me la realtà della puglia (per mia fortuna non abito lì)ma Trepuzza trincerandosi nella sua vigliacca omertà conferma per l’ennesima volta che la la civiltà ed il rispetto per una piccola cagnolina scodinzolante in cerca di una carezza, non sono mai arrivati in quell’assurdo paese.Al signor sindaco gradirei dire che arriveremo sicuramente ai 14000,credo siano questi gli abitanti del luogo, andremo avanti sino a che non otteremo quello che la giustizia prevede in questi casi.Una associazione legalmente riconosciuta offre una ricompensa ed è squallido che nel 2010 il sindaco e TREPUZZI per comunicare debbano essere pagati.
Fonte:
http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/notizia.php?IDNotizia=333259&IDCategoria=1
Hamilton teme il Brasile più di Felipe Massa
novembre 2, 2008
nostro inviato a San Paolo
Okay, va bene, c’è Felipe Massa, eroe casalingo che si gioca il mondiale in casa, ma c’è qualcosa che non torna se in pista, accanto a piloti e macchinette, corre anche il razzismo. Succede qui, in Brasile, a San Paolo, sentitissima vigilia del duello finale tra Hamilton e il ferrarista. Il team inglese ha infatti ammesso che, anche in conseguenza di certi riferimenti razziali nei confronti del loro pilota di colore, è stato approntato un cordone di sicurezza attorno all’hotel in cui risiede. Non solo. Hanno spiegato che il ragazzo è «vagamente consapevole» di questa ostilità.
Non è bello. Tanto più il giorno successivo alla goliardata di un sito spagnolo che ha invitato i navigatori a gettare in pista chiodi virtuali che fermassero la corsa di Hamilton (90mila contatti, sito oscurato dalla Fia e poi riacceso). Gesto, questo, che ha fatto tuonare persino un deputato laburista perché il governo spagnolo stigmatizzasse quell’atto «stile voo-doo che può destabilizzare il pilota» ha detto. E di atti ne sono stati fatti parecchi. Alcuni attori di un programma tv locale hanno nell’ordine: gettato un gatto nero finto nel taxi guidato da Hamilton per beneficenza, mostrato la t-shirt della squadra più perdente del Brasile, il Vasco de Gama, e gli hanno regalato un dvd tarocco dal titolo «Come perdere» interpretato da Barrichello.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=302836